Titolo: First Among Sequels
(Titolo italiano: non ancora tradotto, possibile?)
Serie: Thursday Next #5
Edizione: Viking Adult, 2007
Pag.: 363
ISBN: 9780670038718
Quattordici anni dopo l'ultima avventura (ebbene sì, ci vuole un certo aggiustamento nelle prime pagine del romanzo) Thursday è una moglie e madre di cinquanta anni che lavora in un'azienda di tappeti. Ma l'azienda di tappeti è in realtà una copertura per il suo lavoro per gli SpecOps (ufficialmente smantellati), lavoro che è a sua volta una copertura per l'impegno nella Jurisfiction. Se questo non basta a farvi girare la testa, aggiungo che Friday è ormai un adolescente completamente calato nella parte, ma non in quella che dovrebbe interpretare: anche se sembra fondamentale per la vita di Thursday e il destino dell'intero universo che lui entri nella ChronoGuard, per il momento si rifiuta decisamente di farlo e di interessarsi minimamente alla cosa (o a qualsiasi altra cosa, a dire il vero).
Il mondo di Fforde è sempre più metaletterario in quanto in questo romanzo facciamo la conoscenza di Thursday1-4 e Thursday5, protagoniste rispettivamente dei primi quattro e del quinto volume delle avventure di Thursday Next. E gestire le sue alter ego letterarie non è per niente semplice (se non altro per la caratterizzazione agli antipodi), ma ovviamente questa è solo la punta dell'iceberg: come al solito nel romanzo le trame principali e le sottotrame si intrecciano a giochi letterari e metaletterari e a veri e propri colpi di scena.
Mi dispiace perché mi pare di capire che in generale questo capitolo non sia molto amato dai fedeli della saga. Io l'ho trovato quasi perfetto, tanto da replicare il voto pieno assegnato al primo volume. E' vero che ogni tanto Fforde esagera nelle spiegazioni 'tecniche' del Bookworld, e che qualche sottotrama viene apparentemente dimenticata (il formaggio letale, la mafia del formaggio, il regalo per il libro di Landen), Fforde e il suo mondo sono sempre fantastici e la forte presenza di Landen, di Friday e delle due sorelle è decisamente un punto a favore: è bellissimo vedere Thursday alle prese con le problematiche familiari di tutti i giorni (magari non proprio di tutti i giorni). Peccato, e qui arriviamo al difetto maggiore del libro, per il finale strangolato. Meno male che il libro successivo è già uscito, basta trovargli un po' di spazio!
Giudizio: 5/5
