Titolo: The Night Circus
(Titolo italiano: Il circo della notte)
Edizione: Doubleday (Kindle), 2011
Pag.: 387
ISBN: B004J4WKTW
Ormai è passata quasi una settimana da quando ho finito di leggere questo romanzo, e non so ancora bene come definirlo. Perché si parla di Young Adult in questo caso? E' vero che è difficile definire i generi e poi ancora di più applicarli, ma a me sembra che in questo caso non ci siano i presupposti per definire The Night Circus un romanzo per ragazzi.
Come già tanti lettori hanno fatto notare, il libro parla di un circo. E' un circo che apre solo di notte, dopo essere apparso come per magia da un giorno all'altro (con le sue decine e decine di tende), dopo aver viaggiato silenziosamente in vagoni neri e dai finestrini oscurati su rotaie ben oliate. E' un circo incredibile, affascinante, mesemerizzante. Insomma, ci siamo capiti, è un circo *magico*. E qui mi fermo, per non rovinare la lettura a qualcuno.
Nel complesso lo definirei un romanzo carino, ma non coinvolgente. C'è una buona atmosfera, con questo circo così particolare che è il protagonista principale del romanzo. La società dei reveur, appassionati del circo (in realtà ben più che appassionati) è altrettanto piacevole. Si percepisce il loro amore per questa realtà che aggiunge una dimensione speciale alle loro esistenze. Il problema è che i personaggi principali (i due mentori che gareggiano fra di loro, e i due discepoli che dovrebbero fare altrettanto) sono talmente mal tratteggiati da non suscitare la minima simpatia, né provocano il desiderio di sapere come si concluderà la loro storia. E' ben più appassionante Baley, il giovane che, lacerato fra le sue aspirazioni e quelle della sua famiglia, sembra aver trovato la sua strada ma forse troppo tardi...
Onestamente, nonostante non sia stata una lettura spiacevole, non lo consiglierei, perché non è il genere di romanzo che lascia qualcosa al lettore. Nell'ambito dell'intrattenimento puro c'è sicuramente di meglio. Io mi aspettavo decisamente di più, visto lo scalpore che ha suscitato e che mi ha spinto a leggerlo, nonostante le ambientazioni circensi raramente mi ispirino.
Giudizio: 3/5
Concordo con te per la definizione "young adult", è un libro davvero maturo e intenso, troppo forse per essere definito un libro per ragazzi! Però io ne sono rimasta incantata, travolta, innamorata!
RispondiEliminaBacioni,
Glinda
@Glinda Izabel: grazie per il commento! Personalmente ho trovato i personaggi e le trame periferiche (il signor Thiessen, Bailey, i gemelli) molto più affascinanti di quelli centrali, e la cosa mi ha infastidito! Però capisco che ci sia fascinazione nei confronti di questo libro,c'è un'atmosfera pazzesca! ^_^
RispondiEliminaSono curiosa di leggere questo libro...ne ho sentite d'ogni. Cmq avevo dato per scontato che fosse per YA dato che l'avevano pubblicizzato molto sui siti rivolti a quella fascia.
RispondiElimina@Silvia Schwa: sissi, l'hanno proprio presentato come YA (sia in lingua originale che nella traduzione italiana) solo che secondo me non rientra esattamente nel genere. Praticamente hai la mia stessa motivazione, spero che l'esito sia differente! ^_^
RispondiEliminaLa pensiamo decisamente allo stesso modo, la storia centrale mancava di mordente.
RispondiElimina@Yuko: vero? Mi fa quasi pensare che magari la storia centrale sia stata un suggerimento dopo che l'autrice aveva già creato questo mondo. Un suggerimento commerciale, chiaro. Se è così ha funzionato, ma probabilmente a scapito del romanzo.
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